Maglieria Versace vintage, un mondo da scoprire

Gianni Versace è stato uno degli stilisti italiani più influenti: ha portato un’estetica audace, colorata, glamour e inconfondibile nel fashion system internazionale.

La moda di Gianni Versace è stata rivoluzionaria perché non seguiva le regole classiche dello stile ma creava forti impatti visivi cercando la provocazione in tutti gli aspetti della sua produzione. Anche la maglieria, tradizionalmente associata a capi più “soft”, nelle sue mani diventa espressione di potenza visiva e dichiarazione stilistica ricca di rimandi artistici e culturali, importanti per comprendere lo stile, lo spirito e la storia del creatore.

Perché la maglieria di Gianni Versace è importante

I maglioni Versace non sono semplici capi di abbigliamento ma vere icone statement che combinano materiali pregiati e raffinate lavorazioni tecniche con richiami alla cultura italiana ed europea, spesso reinterpretata con un linguaggio visivo moderno e pop.

Mai banali e di qualità eccezionale, i capi di maglieria Versace vintage degli anni ‘80 e ‘90 sono sempre più rari e difficili da trovare. Sono prodotti in Italia con materiali e filati di pregio e sono realizzati con attenzione maniacale ai tessuti, alla lavorazione e ai dettagli. Alcuni di questi capi di maglieria sono veri e propri pezzi da museo, oggi ricercati e collezionati dagli appassionati al pari di oggetti di design o opere d’arte.

Scopri tutti i maglioni Versace di Pomella Vintage

Maglione Versace “Turandot Puccini” 1990

Gianni Versace ha avuto un legame profondo con il mondo dell’opera lirica, disegnando anche costumi teatrali per produzioni di teatri importanti come la Scala di Milano. Proprio in virtù di questo legame, tra i capi di maglieria firmati Versace che hanno conquistato un posto nella storia della moda troviamo il maglione “Turandot” della stagione F/W 1990 con motivi ispirati all’opera di Giacomo Puccini.

Si tratta di un capolavoro di maglieria dove l’estetica degli anni 80 entra nel decennio successivo e da vita ad un maglione ispirato alla grande tradizione dell’Opera che rende omaggio in particolare a Giacomo Puccini.

In questa maglia la fantasia e l’eccesso di colori degli anni Ottanta sono ancora predominanti ma iniziano a fondersi col pop che caratterizza gli anni Novanta. La silhouette oversize è rilassata e raffinata, con un ampio scollo rotondo. Il disegno di tema lirico diventa una vera espressione artistica e testimonia l’estro creativo e la grande passione di Gianni Versace per il teatro e per l’opera.

(Questo raro maglione Versace Turandot è disponibile su richiesta)

Maglione Versace Flags, collezione uomo “Miami” 1993

Per la primavera-estate 1993 Gianni Versace presenta una collezione incredibile, nota come “Miami Collection” che riflette l’energia, la vitalità e il colore di Miami nei primi anni Novanta dalla quale lo stilista è rimasto molto colpito durante la sua permanenza negli States.

Parlando di maglieria Versace, quindi, non possiamo non citare in questa collezione un iconico maglione da uomo con un audace motivo a bandiera all-over ispirato alle bandiere di segnalazione marittima internazionali.
Versace utilizzerà l’iconico pattern con bandiere dai colori vivaci intersecate da dettagli di ispirazione nautica non solo sulla maglieria ma anche su camicie in seta, gilet, cravatte e foulard. La composizione grafica riflette l’attrazione di Versace per il simbolismo globale, i viaggi e l’energia esuberante della Miami all’inizio degli anni Novanta.

Il maglione Versace Flag esemplifica l’approccio massimalista della casa all’abbigliamento maschile nei primi anni ’90, dove il colore, l’iconografia e la linearità grafica sono al centro dell’identità del marchio. Rifinito con un classico girocollo, polsini e orlo a coste, il maglione bilancia il design pop con la raffinata costruzione della maglia e le proporzioni rilassate, rendendolo allo stesso tempo altamente indossabile e un importante riferimento d’archivio.

Scopri tutti i maglioni Versace di Pomella Vintage

I maglioni optical di Gianni Versace 

Gianni Versace trae spesso ispirazione dall’arte figurativa per le sue collezioni, spaziando dall’arte contemporanea alla Pop Art, mescolando elementi di arte classica e moderna.

Nella seconda metà degli anni Ottanta, l’ispirazione viene dalla Kinetic Art o Op Art di artisti come Victor Vasarely, capaci di generare dinamiche visive e pattern optical molto incisivi. L’uso di motivi optical, geometrici, in bianco e nero o con colori a contrasto, si inserisce nelle collezioni di Versace traducendo l’immagine in tessuti e maglieria.

Da ricordare la collezione autunno-inverno 1986-87 che presenta in passerella look dai pattern audaci e vibranti, giocati su motivi optical che richiamano l’estetica Op Art. I maglioni vintage di Versace in questi anni rispecchiano questa ricerca di dinamismo e impatto visivo: spesso presentano pattern geometrici dinamici, spirali, righe optical e blocchi di colore che disegnano la forma del corpo. Ne è un esempio il maglione Versace Sport in vendita sul nostro shop, tutto giocato sul contrasto nero-rosa.

Il gioco di geometrie torna con forza anche negli anni Novanta e in particolare nella collezione autunno-inverno 1995, dove il contrasto bianco e nero prende vita in un pattern di triangoli, come nel gilet in lana firmato firmato Gianni Versace Couture.

Visita la nostra selezione di Maglieria Vintage

(foto da Pinterest)